Le identità ritrovate

Per la mostra Le identità ritrovate, organizzata a Teano (CE) dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta nell’ambito della Giornata Europea del Patromonio 2005, la società Andromeda ha realizzato un pannello didattico per un cantiere di scavo, ad integrazione del percorso espositivo.

Il settore indagato, destinato originariamente ad accogliere l’Antiquarium di Teano, si sviluppa lungo uno dei principali assi stradali urbani dell’antica Teanum Sidicinum, non lontano dal “quartiere degli spettacoli”, dove sorgevano teatro e anfiteatro, e da aree ad uso residenziale ed artigianale.

Lo scavo, condotto per conto della Soprintendenza dalla stessa società Andromeda, ha portato all’identificazione di un’ampia area contraddistinta dalla presenza di un edificio di grandi dimensioni in opera reticolata, diviso in ambienti, alcuni dei quali destinati versosimilmente a deposito di merce, e da una singolare struttura a pianta ottagonale, di cui si conservano solo i due filari paralleli di fondazione, in malta e scaglie di tufo.

L’ipotesi che qui sorgesse un’area a carattere commerciale è tutta da verificare con il prosieguo delle ricerche. Quello che è certo è che doveva trattarsi di una sistemazione monumentale, cui la vicinanza ad una delle principali strade urbane garantiva estrema visibilità.
Guarda il pannello esposto:

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Teanum Sidicinum. Lo scavo di un’area commerciale della città antica